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title: "Bull e Kalray: nell’infrastruttura AI la scelta che vi vincola di più è la rete"
description: "Il 28 luglio Bull e Kalray hanno annunciato interconnessioni compatibili Ultra Ethernet. Perché il tessuto di rete è il lock-in meno visibile di una sala."
url: https://csidia.com/note-operative/bull-kalray-interconnessione-ultra-ethernet/
lang: it
date: 2026-07-29
label: "Partnership"
publisher: CSIDIA S.r.l. (https://csidia.com/)
english: https://csidia.com/en/notes/bull-kalray-interconnessione-ultra-ethernet/
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# Bull e Kalray: nell’infrastruttura AI la scelta che vi vincola di più è la rete

Il **28 luglio 2026**, da Grenoble, **Bull** e **Kalray** (Euronext Growth Paris: ALKAL) hanno annunciato una partnership strategica sulle tecnologie di rete per le infrastrutture di AI e calcolo ad alte prestazioni. L’accordo, precisa una nota, era già stato annunciato da Kalray il **16 luglio**.

Sotto l’annuncio c’è una lezione che vale oltre le due aziende. Quando si compra un’infrastruttura di AI, la scelta che vincola di più non è il modello, e non è nemmeno l’acceleratore. È l’**interconnessione**: il tessuto che collega i nodi fra loro. Si sceglie una volta sola, dura quanto la sala, e decide quali acceleratori potrete montare domani e a chi dovrete comprarli.

## Che cosa è stato annunciato

Kalray è una società **fabless** — progetta chip, non li fabbrica — con sede legale a **Montbonnot-Saint-Martin**, presso Grenoble (RCS Grenoble 507 620 557). Il prodotto sono i processori **MPPA®**, che l’azienda classifica come DPU, per applicazioni con flussi di dati massivi: data center, «AI Gigafactories», telecomunicazioni, aerospazio, difesa.

Bull si dichiara attore globale del calcolo ad alte prestazioni, dell’AI e del quantistico: circa **720 milioni di euro** di ricavi, **3.000 professionisti in 32 paesi**, 1.600 brevetti. Un dato che il comunicato non richiama: dal **31 marzo 2026** Bull non è più nel gruppo Atos — lo Stato francese ne ha rilevato il 100% del capitale, per un valore d’impresa fino a **404 milioni di euro**.

Kalray concede in licenza tecnologie hardware e software e blocchi di proprietà intellettuale, in particolare il **Kalray Networking Engine**, sottosistema modificato per reggere **1,6 Tbps** e costruito su un array di **64 core KV5** compatibili con lo standard **RISC-V**. Bull li integra nell’evoluzione di **BXI**, la propria rete proprietaria, verso lo standard Ethernet e la compatibilità **Ultra Ethernet**. Il modello è **licenza di proprietà intellettuale, co-sviluppo e servizi**; le prime soluzioni sono attese in commercio su larga scala nel **2028**. Importo, durata ed esclusiva non sono comunicati: è un annuncio di intenzione industriale, non un contratto operativo.

Emmanuel Le Roux, CEO di Bull, parla di un contributo «to a strong European drive toward technological sovereignty»; Éric Baissus, presidente del direttorio di Kalray, di «foundations for sustainable technological sovereignty». Posizioni delle parti, riportate come tali.

## Perché l’interconnessione decide

Addestrare o servire un modello grande non significa far lavorare un acceleratore: significa far dialogare continuamente decine o migliaia di acceleratori, che a ogni passo si scambiano gradienti, pesi, attivazioni. **Banda** e **latenza** fra i nodi decidono quanta parte della potenza acquistata viene davvero usata. Se il tessuto è lento o congestionato gli acceleratori aspettano: hardware costoso e fermo per una frazione rilevante del tempo che avete pagato.

## Il lock-in meno visibile

Un’interconnessione proprietaria lega il compratore a un solo fornitore per l’intero ciclo di vita della sala. Non si cambia con un aggiornamento: si rifanno adattatori, switch, cablaggio e spesso i nodi. È una dipendenza che non emerge in nessun confronto di prezzo fra acceleratori — si confrontano memoria, prestazioni di picco e consumo, e la rete si dà per scontata — e che si scopre al primo ampliamento.

Il fatto più eloquente del comunicato è questo, e non lo diciamo noi: **Bull sta portando la propria interconnessione proprietaria verso uno standard aperto**. La descrizione tecnica è esplicita: approccio ibrido, modalità BXI per la latenza estrema dell’HPC e modalità Ultra Ethernet per i carichi AI virtualizzati, fino a 1,6 Tbps per scheda. Secondo SDxCentral la terza generazione di BXI sarà la prima offerta Bull a usare Ethernet al posto del protocollo proprietario, con un obiettivo di otto milioni di endpoint contro i 64.000 nodi della precedente. Quando chi possiede un tessuto proprietario ci mette sopra uno standard, la direzione del mercato è dichiarata.

## Che cos’è Ultra Ethernet, e qual è il limite

L’**Ultra Ethernet Consortium** è un organismo di standardizzazione costituito sotto la Linux Foundation. L’obiettivo: rendere Ethernet — un ecosistema multi-fornitore già esistente — adatta ai carichi AI e HPC che finora richiedevano tessuti dedicati. La specifica pubblica **1.0.3**, del **16 luglio 2026**, conta 573 pagine e copre l’intera pila, dall’API software al livello fisico, più gestione, conformità e interoperabilità. Definisce tre profili di trasporto — AI Base, AI Full, HPC — e non impone di cambiare gli switch già in commercio. Il comunicato Bull-Kalray parla di oltre **170** attori e contributori, con l’obiettivo di sostituire RoCE v2 e la rete proprietaria InfiniBand.

Per chi compra: uno standard aperto permette di mettere in concorrenza i fornitori di rete e di non legare la sala a un unico stack.

Il limite va detto con la stessa chiarezza. Uno standard non è interoperabilità: lo diventa quando esistono prodotti certificati di più fornitori che si parlano davvero. La specifica distingue requisiti obbligatori e funzioni opzionali — due prodotti «conformi» possono non implementare le stesse cose. Qui i prodotti sono attesi nel 2028: fino ad allora l’apertura è un impegno, [come per gli acceleratori](https://csidia.com/note-operative/intel-sambanova-acceleratori-inferenza-on-premise).

## RISC-V: un terzo livello, non una garanzia

I 64 core del motore di rete sono compatibili RISC-V, un’architettura di istruzioni aperta: non si paga licenza sull’insieme di istruzioni né si dipende dal calendario di un proprietario per estenderlo. Per chi compra infrastruttura è un punto in più sulla continuità di lungo periodo. Non di più: restano la fonderia, gli strumenti di sviluppo, la catena di fornitura. Un’architettura aperta non rende sovrano il prodotto: sposta una dipendenza, non la elimina.

## Che cosa scrivere nel capitolato

Una sala si paga in acceleratori e si usa in banda. Cinque domande sul tessuto di interconnessione, da mettere per iscritto prima di firmare.

1. **Quale standard e quale versione**, con il numero di revisione. «Compatibile Ultra Ethernet» senza versione non è un requisito.
2. **Chi certifica l’interoperabilità**, con quale programma di test e verso quali altri fornitori: ente e data della prova, non una dichiarazione del fornitore.
3. **Che cosa succede se cambiate fornitore di acceleratori a metà vita**: adattatori e switch restano utilizzabili, o l’ampliamento obbliga a ricomprare il tessuto?
4. **Chi possiede il firmware degli adattatori** e a quali condizioni arrivano gli aggiornamenti di sicurezza se il rapporto finisce o il fornitore cambia proprietà.
5. **Come si misura in collaudo la banda effettiva fra i nodi**, non quella dichiarata: quale prova, quale dimensione di messaggio, quanti nodi in comunicazione simultanea, quale soglia fa scattare la non conformità.

[Vale la regola dei contratti: un limite che non è scritto e verificabile non esiste](https://csidia.com/note-operative/contratti-ai-termini-riservati-limiti-verificabili).

## Fonti

- [Kalray — Bull and Kalray partner to develop the next generation of high-speed networks, at the heart of the AI revolution (28 luglio 2026)](https://www.kalrayinc.com/news/bull-and-kalray-partner-to-develop-the-next-generation-of-high-speed-networks-at-the-heart-of-the-ai-revolution/)
- [Kalray — testo integrale del comunicato in PDF (28 luglio 2026)](https://www.kalrayinc.com/wp-content/uploads/2026/07/CP_KALRAY_BULL_VF-US-version-1.pdf)
- [SDxCentral — Bull, Kalray unite to develop Ultra Ethernet AI interconnects (29 luglio 2026)](https://www.sdxcentral.com/news/bull-kalray-unite-to-develop-ultra-ethernet-ai-interconnects/)
- [Ultra Ethernet Consortium — Ultra Ethernet Specification v1.0.3, 16 luglio 2026 (PDF)](https://ultraethernet.org/wp-content/uploads/sites/20/2026/07/UE-Specification-1.0.3.pdf)
- [Bull — The French state finalises the acquisition of Bull and positions France at the forefront of high-performance computing and AI (31 marzo 2026)](https://www.bull.com/en/press-releases/the-french-state-finalises-the-acquisition-of-bull-and-positions-france-at-the-forefront-of-high-performance-computing-and-ai)
- [Kalray — Legal notice (sede legale e iscrizione RCS Grenoble)](https://www.kalrayinc.com/legal-notice/)

Nota di CSIDIA S.r.l. (Vignola, MO): https://csidia.com/note-operative/bull-kalray-interconnessione-ultra-ethernet/ · Chi siamo e che cosa facciamo: https://csidia.com/in-breve/ · engagement@csidia.com
