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title: "EDPCI, cinque perimetri: l’Italia è in quattro, la porta si riapre ad aprile 2027"
description: "La decisione (UE) 2026/2221 individua cinque progetti europei di difesa. Chi partecipa, quanto valgono e perché i criteri arrivano fino ai subappaltatori."
url: https://csidia.com/note-operative/edpci-cinque-progetti-italia-quattro-su-cinque/
lang: it
date: 2026-10-02
label: "Normativa"
publisher: CSIDIA S.r.l. (https://csidia.com/)
english: https://csidia.com/en/notes/edpci-cinque-progetti-italia-quattro-su-cinque/
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# EDPCI, cinque perimetri: l’Italia è in quattro, la porta si riapre ad aprile 2027

Se negli ultimi mesi avete deciso dove mettere la prossima linea, con quale subfornitore extraeuropeo rinnovare il contratto quadro o a chi aprire il capitale, da stamattina quelle decisioni hanno un prezzo che prima non avevano. Esistono da oggi cinque perimetri dentro cui si deciderà che cosa l’Europa compra insieme e dove amplia la capacità produttiva della difesa, con orizzonti che arrivano al 2045. L’elenco di chi è dentro è fissato in un atto del Consiglio, e per entrarci dopo serve il consenso di tutti quelli che ci sono già.

## Che cosa è entrato in vigore oggi

La **decisione di esecuzione (UE) 2026/2221 del Consiglio**, del 28 settembre 2026, è nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, serie L, del 1° ottobre. L’articolo 2: «La presente decisione entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione […]». Oggi.

Il 16 febbraio 2026 la Commissione aveva pubblicato un invito a manifestare interesse; entro il 29 maggio gli Stati membri avevano presentato **nove** proposte; la Commissione ne ha proposte **cinque** e il Consiglio le ha individuate; delle altre quattro non resta traccia. A luglio avevamo raccontato [la proposta della Commissione](https://csidia.com/note-operative/edip-difesa-europea) chiudendo con «ora tocca al Consiglio istituirli formalmente». È fatto: una proposta si commenta, un atto di esecuzione si subisce o ci si entra.

## Cinque perimetri, e la riga dove l’Italia non c’è

I cinque progetti europei di interesse comune nel settore della difesa (EDPCI) sono **DECODER**, droni e sistemi antidrone, con 28 paesi partecipanti; **IMSD**, difesa marittima e dei fondali, 17; **SPACE**, 20; **EU-FIAMD**, difesa aerea e missilistica integrata con allarme rapido, 19; **EFW**, sorveglianza del fianco orientale, 17.

L’Italia è in quattro elenchi su cinque: manca in EFW, dove l’allegato promette fra l’altro «l’ampliamento della capacità produttiva e degli impianti pertinenti». Due conteggi vanno fatti voce per voce: **l’Ucraina è in tutti e cinque** — a luglio, sulla proposta, l’avevamo contata in quattro — e **Malta non è in nessuno**. La soglia dell’articolo 35, paragrafo 2, lettera e), del regolamento EDIP — «coinvolgono almeno quattro Stati membri» — è superata largamente: il più piccolo ne ha quindici.

## Le cifre, e perché non si sommano

L’allegato stima ogni progetto per conto suo, in miliardi di euro: DECODER fra 3,5 e 5 entro il 2033; IMSD fra 43 e 72 entro il 2045; SPACE fino a 24 entro il 2034; EU-FIAMD fra 55 e 80 entro il 2040; EFW fra 8,5 e 10 entro il 2032, più una seconda riga fino a 100 entro il 2036. È l’«entità finanziaria complessiva stimata dell’EDPCI» richiesta dall’articolo 35, paragrafo 6, lettera c): dimensione presunta, non dotazione di bilancio. Sei orizzonti diversi, due tetti e non forcelle: il totale unico che gira nei comunicati somma grandezze non omogenee.

Un difetto si vede solo nel testo italiano: in tutte e cinque le voci la cifra, scritta per esteso, è seguita dall’unità sbagliata — «Tra 3 500 000 000 e 5 000 000 000 miliardi di EUR entro il 2033» — che moltiplicherebbe per un miliardo un importo già in euro; la seconda riga di EFW, «fino a 100 000 000 000 entro il 2036», resta senza unità. Inglese e francese scrivono solo «EUR», il tedesco ha due «to» rimasti fra le cifre. Su quei numeri, meglio il testo inglese.

## Chi riceve i soldi, e chi li vede passare

Qui si evita un’illusione costosa. L’articolo 35, paragrafo 13, è secco: «Solo gli Stati membri e i paesi associati, nonché le SEAP […], sono ammissibili al finanziamento nell’ambito delle attività dell’EDPCI». Nessuna impresa è destinataria diretta: entrano come fornitori e subappaltatori, dentro contratti che firma qualcun altro, su appalti comuni, capacità produttiva e infrastrutture.

I criteri, però, ci arrivano. Il paragrafo 9 dello stesso articolo obbliga gli Stati partecipanti ad applicare «criteri equivalenti a quelli di cui all’articolo 9» nei contratti sostenuti da fondi dell’Unione, e per gli appalti comuni rinvia all’articolo 11, paragrafo 6: l’ente appaltante applica quegli stessi criteri «e prescrive che tali criteri siano applicati ai subappaltatori». L’articolo 9 è un questionario che dovete poter compilare: stabilimento e strutture di gestione esecutiva nell’Unione o in un paese associato; impianti e risorse usati per l’azione lì situati **per l’intera durata**; nessun controllo da parte di un paese terzo non associato, salvo garanzie approvate secondo le procedure nazionali. [Come nei contratti di difesa americani, la clausola che decide non è nel bando](https://csidia.com/note-operative/contratti-ai-difesa-usa-clausole-non-leggibili).

Due soglie. L’articolo 10, paragrafo 3, fissa al **35%** il costo massimo dei componenti provenienti dall’esterno dell’Unione e dei paesi associati sul costo stimato dei componenti del prodotto finale; il paragrafo 4 estende il tetto ai prodotti la cui capacità produttiva è ampliata con fondi europei. L’articolo 11, paragrafo 7, ammette il subappaltatore extraeuropeo a cui va **tra il 15% e il 35%** del contratto, ma solo se il rapporto contrattuale diretto esisteva già prima del **30 dicembre 2025**, data di entrata in vigore del regolamento.

## Il paragrafo che arriva sul vostro terreno

Il paragrafo 16 ha le conseguenze più fisiche. La pianificazione, la costruzione e il funzionamento degli impianti di produzione connessi a un EDPCI «possono essere considerati un motivo imperativo di rilevante interesse pubblico» ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 4, e dell’articolo 16, paragrafo 1, lettera c), della direttiva Habitat 92/43/CEE e dell’articolo 4, paragrafo 7, della direttiva quadro acque 2000/60/CE, «nell’interesse della difesa» ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 3, del regolamento REACH (CE) n. 1907/2006 e «nell’interesse della salute e della sicurezza pubblica» ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 1, lettera a), della direttiva Uccelli 2009/147/CE. Con una riserva: «purché siano soddisfatte le altre condizioni stabilite in tali disposizioni».

Non è un’esenzione: è l’ingresso nel ramo derogatorio di quelle direttive, dove l’assenza di alternative e le compensazioni vanno dimostrate con atti. Per un sito accanto a un’area protetta o a un corpo idrico è la differenza fra un procedimento che non parte e uno che parte.

## Le due porte, e la data da segnarsi

Chi oggi è fuori ha due strade. La prima: il paragrafo 19 dà a tutti gli Stati membri, ai paesi associati e all’Ucraina la possibilità di aderire a un progetto dopo l’istituzione, ma «previa approvazione di tutti gli Stati membri che vi partecipano». Unanimità dei presenti.

La seconda è il giro successivo. Il considerando 6 mette a verbale che il Consiglio ha acconsentito «sul presupposto che l’intento della Commissione sia […] di pubblicare un secondo invito a manifestare interesse entro la fine di aprile 2027». Non è un obbligo giuridico: è un presupposto dichiarato, e l’unico appiglio temporale dell’atto. Segnatevi la data.

Il perimetro si muove anche dopo: relazione congiunta annuale alla Commissione (paragrafo 17) e facoltà del Consiglio di modificare l’atto «anche rimuovendo un progetto dagli EDPCI» (paragrafo 18). Del regolamento EDIP non esiste versione consolidata.

## Fonti

- [Decisione di esecuzione (UE) 2026/2221 del Consiglio, del 28 settembre 2026 (EUR-Lex)](https://eur-lex.europa.eu/eli/dec_impl/2026/2221/oj/ita)
- [Regolamento (UE) 2025/2643 — programma per l’industria europea della difesa, articolo 35 (EUR-Lex)](https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2025/2643/oj/ita)

Nota di CSIDIA S.r.l. (Vignola, MO): https://csidia.com/note-operative/edpci-cinque-progetti-italia-quattro-su-cinque/ · Chi siamo e che cosa facciamo: https://csidia.com/in-breve/ · engagement@csidia.com
