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title: "Massimale triplicato senza nuova gara: il caso Oracle-VA e l’articolo 120"
description: "Alzato di 16,9 miliardi il massimale del contratto Oracle con una modifica annunciata tre giorni prima. In Italia l’articolo 120 non mette un tetto alle opzioni già previste."
url: https://csidia.com/note-operative/oracle-va-massimale-triplicato-clausola-opzione/
lang: it
date: 2026-09-22
label: "Osservatorio"
publisher: CSIDIA S.r.l. (https://csidia.com/)
english: https://csidia.com/en/notes/oracle-va-massimale-triplicato-clausola-opzione/
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# Massimale triplicato senza nuova gara: il caso Oracle-VA e l’articolo 120

Nel contratto della piattaforma che avete in casa, la cifra negoziata non è quella che spenderete davvero. Quella che conta è il massimale, e la clausola che lo alza era già scritta nei documenti di gara il giorno in cui avete firmato: in Italia, se è scritta bene, non ha limiti di valore. Vale per un affidamento da mezzo milione e per un contratto pubblico da ventisette miliardi.

## Tre giorni di finestra, diciassette miliardi

L’11 agosto 2026, alle 12:44 della costa orientale, il centro acquisti tecnologici del Dipartimento degli affari dei veterani statunitense (VA) pubblica l’avviso di gara **36C10B26R0015**. Il titolo è la cosa stessa: «Modification P00008 - Addition of Optional Ordering Periods and Ceiling Increase» — *aggiunta di periodi opzionali di ordinazione e aumento del massimale*. Termine per le risposte: 14 agosto, ore 13:00. Tre giorni e un quarto d’ora.

L’avviso dichiara il perché — si prosegue «until all VA Medical Centers (VAMCs) and related facilities have fully transitioned to the EHR system» (*finché tutte le strutture non saranno passate al sistema*) — e il chi: «The intended sole source […] is Oracle Health Government Services, Inc.»

Firmata il 18 agosto, nel registro federale FPDS la modifica porta il contratto **36C10B18D5000** — 17 maggio 2018 — da un massimale con tutte le opzioni di **9.996.557.385,06 dollari** a **26.937.945.069,34**. La data ultima per emettere ordini, 16 maggio 2028 nell’atto del 2018, nel campo depositato diventa il **16 maggio 2036**; la descrizione della modifica indica invece il 2031.

## L’oggetto scritto nel 2018

La descrizione depositata nel 2018 spiega perché nel 2026 non ci fosse alternativa: il contratto copre «THE FULL SCOPE OF SERVICES AND PRODUCTS NECESSARY TO DEPLOY THE DOD EHR SOLUTION IN A MANNER THAT MEETS THE NEEDS OF VA» (*la soluzione già del Dipartimento della difesa*). L’oggetto non descrive una funzione: nomina un sistema. Che non fosse competuto è uno schema [trattato a parte](https://csidia.com/note-operative/microsoft-azionisti-due-diligence-fornitore-unico); qui conta il tetto. Quando l’oggetto nomina il prodotto, ogni allargamento è una modifica, mai una gara.

## Le posizioni delle parti

Il 2 settembre la commissione per gli affari dei veterani della Camera tiene l’audizione. Il presidente **Mike Bost**, in apertura: «V.A. recently extended its contract with Oracle Health because the original price tag was not enough to complete the rollout», e poi «Time after time, this Committee has learned that V.A.’s first price tag is rarely the last one».

Oracle, invitata, non partecipa. Al termine la commissione approva con **19 voti a zero** la mozione di Maxine Dexter per citare Larry Ellison e Mike Sicilia; il 14 settembre le citazioni sono notificate. Per la minoranza, Mark Takano: «No corporation is too powerful […] to answer to the American people» — parola di parte, in un contraddittorio aperto. La posizione pubblica dell’azienda resta il comunicato del 13 giugno 2024: il sistema «will enable VA to standardize workflows, training, and technology management across its facilities using a single enterprise system». Un unico sistema d’impresa è anche, per costruzione, un sistema che non si cambia a metà.

## L’aggancio italiano: l’opzione che non ha tetto

Il 17 settembre 2026 TED pubblica l’avviso **640879-2026**. Stazione appaltante: **PagoPA S.p.A.** Oggetto, alla lettera: «GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PROCESS MINING TRAMITE IL TOOL CELONIS». Contratto CIG B2AB0111D3, concluso il 31 ottobre 2024 con Hesplora S.r.l. di Firenze. La modifica è «estensione dell’importo contrattuale per ulteriori €324.115,00 ai sensi dell’art.120 comma 10, del D.lgs. 36/2023», motivata come «Attivazione dell’opzione di proroga di 12 mesi fino al 31.10.2027».

Qui non c’è nulla di irregolare, ed è per questo che l’esempio serve: procedura aperta, opzione prevista, modifica pubblicata. Ma l’avviso di aggiudicazione originario — 781186-2024, del 19 dicembre 2024 — indicava 648.230,00 euro per 24 mesi, con una riga esplicita: «Il valore indicato non è comprensivo di opzioni». L’opzione vale la metà esatta di quella cifra: il contratto arriva a 972.345 euro, il 50% oltre il numero che chiunque avrebbe letto in gara. E anche qui l’oggetto nomina il prodotto.

## Perché il limite del 50% non vi protegge

L’articolo 120 del Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023, in vigore dal 31 dicembre 2024) è quello che si cita per il tetto della metà. Il comma 2: «Nei casi di cui al comma 1, lettere b) e c), il contratto può essere modificato solo se l’eventuale aumento di prezzo non ecceda il 50 per cento del valore del contratto iniziale». Quelle lettere riguardano prestazioni supplementari sopravvenute e varianti in corso d’opera.

La lettera a) è un’altra strada. Ammette la modifica senza nuova procedura «se le modifiche, a prescindere dal loro valore monetario, sono state previste in clausole chiare, precise e inequivocabili dei documenti di gara iniziali, che possono consistere anche in clausole di opzione». *A prescindere dal loro valore monetario*: nessun tetto. L’unico argine è il comma 6, che considera sostanziale — vietata senza gara — la modifica che «estende notevolmente l’ambito di applicazione del contratto»: non una soglia numerica, un giudizio che si formula dopo.

Quanto potrà crescere il contratto non si decide con la modifica: si decide nei documenti di gara, anni prima, quando nessuno guarda.

## Tre controlli, sul contratto che avete già

Il valore pubblicato comprende le opzioni? Se no, la cifra citata non è l’impegno. L’oggetto nomina un prodotto o descrive una funzione? Un oggetto costruito sul nome di un prodotto chiude la gara a monte. E il giorno in cui smettete di pagare, che cosa resta vostro? Se serve un’estrazione in un formato deciso dal fornitore, l’uscita è nominale: [lo abbiamo già letto in un audit](https://csidia.com/note-operative/audit-wfp-nessuna-strategia-di-uscita).

## Perché un sistema chiuso

Il motivo per cui un massimale può triplicare senza che nessuno possa opporsi è scritto nell’avviso americano: si prosegue finché le strutture non saranno «fully transitioned to the EHR system». Quando l’oggetto del contratto è completare la migrazione verso il sistema di qualcun altro non esiste uno stato intermedio in cui si smette di pagare: esiste un ospedale a metà.

Un sistema chiuso rovescia la dipendenza per ragioni tecniche, non ideologiche. I pesi del modello sono aperti e restano vostri: si conservano, si ispezionano, si spostano su un’altra macchina. Dati, indice e traccia delle decisioni stanno nel vostro perimetro, non dentro il prodotto. Quello che comprate è la funzione, non la permanenza in un ambiente. Il criterio è la separabilità: se per cambiare fornitore dovete ricostruire l’archivio, non avevate comprato un servizio ma una condizione. È questo che significa [sovranità tecnologica](https://csidia.com/note-operative/ai-sovrana-cosa-significa-per-aziende) al netto degli slogan.

## Quello che non sappiamo

La giustificazione americana è allegata in versione espunta: non ne conosciamo il contenuto. Non sappiamo quanto il VA spenderà — un massimale è un tetto, non una previsione — né quale delle due date, 2031 o 2036, governi la finestra degli ordini. Nell’archivio stampa di Oracle non abbiamo trovato un comunicato sulla modifica del 2026: la nostra ricerca non prova che non esista. Del caso italiano conosciamo gli atti, non le ragioni. Nessuna delle parti è stata contattata.

## Fonti

- [SAM.gov — avviso di gara 36C10B26R0015 dell’11 agosto 2026, termine al 14 (pubblicato)](https://sam.gov/opp/85bba2cc888d42d8bbe8e6a48058c1cc/view)
- [FPDS — contratto 36C10B18D5000, atto base e modifiche (registro federale)](https://www.fpds.gov/ezsearch/search.do?s=FPDS&indexName=awardfull&templateName=1.5.3&q=36C10B18D5000)
- [Commissione affari dei veterani della Camera — apertura del presidente Bost, 2 settembre 2026 (atto parlamentare)](https://veterans.house.gov/news/documentsingle.aspx?DocumentID=7953)
- [Stessa commissione, minoranza — citazioni notificate, 14/9/2026 (comunicato ufficiale)](https://democrats-veterans.house.gov/news/press-releases/subpoenas-served-democrats-force-oracles-ellison-and-sicilia-to-face-congress)
- [Oracle — comunicato del 13 giugno 2024 (fonte del fornitore)](https://www.oracle.com/news/announcement/us-department-of-veterans-affairs-extends-oracle-ehr-modernization-contract-2024-06-13/)
- [TED 640879-2026 — PagoPA, avviso di modifica del 17 settembre 2026 (pubblicato)](https://ted.europa.eu/it/notice/-/detail/640879-2026)
- [Normattiva — art. 120 d.lgs. 36/2023, testo in vigore dal 31 dicembre 2024 (fonte normativa)](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2023-03-31;36)

Nota di CSIDIA S.r.l. (Vignola, MO): https://csidia.com/note-operative/oracle-va-massimale-triplicato-clausola-opzione/ · Chi siamo e che cosa facciamo: https://csidia.com/in-breve/ · engagement@csidia.com
