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title: "Decreto riconoscimento facciale: che cosa controllare quando arriva il testo"
description: "Il Cdm atteso il 4 agosto non si è riunito. Quattro controlli sul testo del decreto riconoscimento facciale per chi gestisce un impianto di sorveglianza."
url: https://csidia.com/note-operative/riconoscimento-facciale-decreto-griglia-lettura/
lang: it
date: 2026-08-03
label: "Normativa"
publisher: CSIDIA S.r.l. (https://csidia.com/)
english: https://csidia.com/en/notes/riconoscimento-facciale-decreto-griglia-lettura/
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# Decreto riconoscimento facciale: che cosa controllare quando arriva il testo

Stamattina, lunedì 3 agosto 2026, alle 6:50, l'archivio ufficiale del Consiglio dei ministri su governo.it era fermo alla riunione **n. 184 del 29 luglio**. Nessuna convocazione successiva pubblicata. La stampa scrive da giorni di un Consiglio dei ministri **il 4 agosto**, con «ddl per rafforzare la Difesa e norme riconoscimento facciale» tra i punti attesi, e di un pre-Cdm oggi stesso con l'intelligenza artificiale fra tredici dossier. Ma quella data esiste per ora solo nelle dichiarazioni riportate dai giornali, non in un atto pubblicato. [Abbiamo già ricostruito ieri](https://csidia.com/note-operative/riconoscimento-facciale-polizia-quale-autorizzazione-giudice) i tre canali di autorizzazione che il decreto prevede per l'identificazione biometrica, e la correzione annunciata a voce da Mantovano che non specifica quale dei tre tocchi. Qui non ripetiamo quella ricostruzione: fissiamo la griglia con cui leggere il testo, quando uscirà — non il titolo che ne darà la stampa.

## Quattro controlli, non un riassunto

**Primo controllo: su quale atto viaggia la correzione.** L'Atto del Governo n. 418 è uno schema di decreto legislativo, trasmesso alla Camera il 24 giugno 2026: segue l'iter dell'articolo 76 della Costituzione, che richiede il parere delle Commissioni parlamentari prima dell'adozione definitiva. Il **30 luglio 2026** le Commissioni riunite I (Affari costituzionali) e II (Giustizia) hanno concluso l'esame con **parere favorevole con osservazioni**. L'iter però non è chiuso: la Commissione XIV (Politiche UE), competente sui profili di compatibilità europea, si è fermata al rinvio, e il suo termine è il **25 agosto 2026**. Il termine per entrambi i pareri è **il 25 agosto 2026**, non ancora scaduto né rispettato da nessuna delibera. Se il 4 agosto il Consiglio dei ministri delibera qualcosa su questo schema, non può trattarsi dell'adozione definitiva: mancano i pareri. Il test concreto, quando il testo compare: se richiama la legge delega, è la coda dell'iter di AG 418 e dovrebbe portare data successiva al 25 agosto; se si presenta come decreto-legge, con la formula «ritenuta la straordinaria necessità e urgenza» dell'articolo 77 Cost., è un veicolo diverso, in vigore dal giorno dopo la pubblicazione, e i pareri pendenti su AG 418 restano un procedimento parallelo.

**Secondo controllo: quale dei tre articoli cambia.** Cercate «procuratore della Repubblica» (articolo 8, identificazione in tempo reale), «giudice per le indagini preliminari» (articolo 359-ter del codice di procedura penale), oppure «consulta il Garante» (articolo 10, riconoscimento a posteriori su videosorveglianza). Se il testo aggiunge un giudice solo dove oggi c'è scritto «procuratore», l'articolo 10 — quello che userebbe uno stadio, un aeroporto, una stazione — resta con il regime di oggi: valutazione d'impatto e consultazione del Garante, nessun giudice.

**Terzo controllo: il comma 12 dell'articolo 10.** Verificate se resta la formula attuale — gestori di luoghi ed eventi che installano i sistemi e li concedono «in comodato gratuito» alla questura, che ne acquisisce «la completa ed esclusiva disponibilità» — o se viene chiarito, come il Garante ha chiesto nel parere n. 531 del 14 luglio, chi risponde come titolare del trattamento quando l'impianto è di un privato.

**Quarto controllo: i due orologi.** Sette giorni per la cancellazione dei dati biometrici raccolti, cinque anni per i log di accesso. Sono numeri precisi scritti nel testo depositato: se cambiano, cambia il capitolato tecnico di chiunque gestisca l'impianto, non solo la cornice giuridica.

## Quello che non ho potuto verificare

Il Senato non è raggiungibile da questo ambiente per controllare eventuali pareri propri: il sito risponde con un blocco (403 con user agent di default, 202 a corpo vuoto con user agent da browser) che ha l'aria di una protezione anti-bot, non di un'assenza di contenuto. Non lo presento come «nessun parere del Senato»: lo presento come «non verificato da fonte primaria». E non ho trovato, nella ricerca di stamattina, alcun nuovo provvedimento del Garante privacy successivo al parere n. 531 del 14 luglio. Un ultimo limite riguarda l’iter parlamentare: la scheda dell’Atto del Governo n. 418 nella sua veste consueta è resa in JavaScript e non è leggibile da una richiesta automatica; le sedute e i termini riportati qui vengono invece dal documento server-rendered della Camera, aggiornato alle 07:31 di oggi.

## Perché la griglia conta più del titolo di domani

Un titolo di giornale — «autorizzazione del giudice», oppure «per esaminare le immagini» — non basta a sapere quale dei tre canali è cambiato: [lo abbiamo già visto](https://csidia.com/note-operative/riconoscimento-facciale-polizia-quale-autorizzazione-giudice) con le due testate maggiori che il 31 luglio hanno titolato la stessa dichiarazione in modo diverso, dopo che [il Garante aveva già chiesto correzioni](https://csidia.com/note-operative/garante-parere-decreto-attuativo-regolamento-ia) sullo schema depositato. Chi gestisce o fornisce un sistema di videosorveglianza con componenti IA per conto della pubblica sicurezza — uno stadio, un aeroporto, una stazione, un impianto sotto Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica — non può scoprire dopo aver firmato un capitolato quale articolo si applica al proprio caso.

## Cosa fare oggi

Non aspettate il testo definitivo per mettere per iscritto chi è titolare e chi responsabile del trattamento nel vostro impianto: il decreto, in qualunque versione arrivi, non lo farà per voi. Tenete pronta la valutazione d'impatto sui diritti fondamentali richiesta dall'articolo 27 del regolamento IA. E quando il testo del 4 agosto — o quello che ne seguirà — sarà pubblico, applicategli i quattro controlli sopra prima di aggiornare un contratto: la differenza tra un procuratore che autorizza in quindici giorni e un ufficiale designato dal questore che consulta il Garante è la differenza tra due modelli di responsabilità, e li portate voi, non il decreto.

## Fonti

- [Camera dei Deputati — scheda dell'iter dell'Atto del Governo n. 418](https://www.camera.it/leg19/682?atto=418&tipoAtto=atto&idLegislatura=19&tab=0)
- [Governo.it — archivio Consiglio dei ministri](https://www.governo.it/it/archivio-consiglio-dei-ministri)
- [Garante privacy, parere n. 531 del 14 luglio 2026 (doc. web 10275606)](https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10275606)
- Il Sole 24 Ore, 1° agosto 2026 — «Consiglio dei ministri, lunedì il pre-Cdm: AI e Corte dei conti tra i 13 dossier»
- ANSA, 31 luglio 2026 — «Attesi al Cdm del 4 agosto ddl per rafforzare Difesa e norme riconoscimento facciale»

*Le date del pre-Consiglio dei ministri del 3 agosto e del Consiglio dei ministri del 4 agosto sono riportate dalla stampa citata sopra: alla verifica delle 6:50 di stamattina sull'archivio ufficiale, nessuna delle due riunioni risultava ancora pubblicata. Lo stato dell'Atto del Governo n. 418 (sedute, termini) è verificato sul documento server-rendered della Camera, che riporta «Aggiornata alle ore 07:31:03 del giorno 03/08/2026».*

Nota di CSIDIA S.r.l. (Vignola, MO): https://csidia.com/note-operative/riconoscimento-facciale-decreto-griglia-lettura/ · Chi siamo e che cosa facciamo: https://csidia.com/in-breve/ · engagement@csidia.com
