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title: "Se rifinite un modello AI a pesi aperti sui vostri dati, per l’AI Act diventate fornitori?"
description: "Rifinire un modello aperto sui vostri dati, per la Commissione, di rado vi rende fornitori del modello. Del sistema che ci costruite sì: che cosa comporta."
url: https://csidia.com/note-operative/rifinire-modello-pesi-aperti-ai-act-fornitore/
lang: it
date: 2026-11-02
label: "Normativa"
publisher: CSIDIA S.r.l. (https://csidia.com/)
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# Se rifinite un modello AI a pesi aperti sui vostri dati, per l’AI Act diventate fornitori?

Se state pensando di prendere un modello di intelligenza artificiale a pesi aperti e di rifinirlo sui vostri documenti e sui vostri esempi, qualcuno vi avrà già avvisato: così diventate *fornitori* per l’AI Act, con tutti gli obblighi del caso. È vero solo in parte. La legge europea distingue il modello dal sistema che lo usa, e le due risposte sono diverse.

## Il modello: rifinirlo di rado vi rende fornitori

I grandi modelli a pesi aperti da cui si parte sono di solito *modelli di IA per finalità generali*: modelli che sanno svolgere con competenza un’ampia gamma di compiti diversi (art. 3, punto 63). Chi li sviluppa e li mette sul mercato ha obblighi propri dal 2 agosto 2025: documentazione tecnica e informazioni per chi li integra (salvo licenze open source), una politica sul diritto d’autore, una sintesi dei dati di addestramento (art. 53).

Quando chi modifica il modello diventi a sua volta fornitore, il regolamento non lo dice. Lo dicono gli orientamenti della Commissione europea, adottati come comunicazione il 19 novembre 2025. Per la Commissione il *perfezionamento*, cioè il fine-tuning, è un modo di modificare un modello, ma «la modifica di un modello di IA per finalità generali non implica necessariamente che il modificatore a valle sia considerato il fornitore del modello di IA per finalità generali modificato». Lo diventa «solo se la modifica determina una variazione significativa della generalità, delle capacità o del connesso rischio sistemico del modello».

Per misurarlo la Commissione indica un criterio: diventate fornitori se il calcolo usato per la modifica supera un terzo di quello usato per addestrare il modello di partenza. Se quel numero non è pubblicato e non si può stimare, si prende un terzo di 10²³ operazioni di calcolo, la soglia indicativa dei modelli per finalità generali (un terzo di 10²⁵ se il modello di partenza ha rischio sistemico, la categoria dei modelli più potenti). E la Commissione stessa scrive che «attualmente poche modifiche potrebbero soddisfare il criterio».

Se superaste la soglia, gli obblighi sarebbero limitati alla vostra parte, salvo che il modello di partenza abbia rischio sistemico: per il considerando 109 del regolamento, in caso di modifica o perfezionamento, gli obblighi del fornitore «dovrebbero essere limitati a tale modifica o perfezionamento», per esempio aggiungendo alla documentazione esistente le informazioni sulle modifiche, comprese le nuove fonti di dati di addestramento.

## Se lo usate solo in casa

C’è un secondo filtro. Gli obblighi sui modelli valgono quando il modello è immesso sul mercato, e il considerando 97 li esclude «quando un modello proprio è utilizzato per processi puramente interni che non sono essenziali per fornire un prodotto o un servizio a terzi e i diritti delle persone fisiche restano impregiudicati». Viceversa, gli orientamenti contano come immesso sul mercato il modello usato per processi interni che sono essenziali per un prodotto o un servizio a terzi, o che incidono sui diritti delle persone. Un modello rifinito per leggere i manuali dell’ufficio tecnico è un caso; uno che regge il servizio che vendete ai clienti, o che seleziona i candidati, è un altro.

## Il sistema: qui il fornitore siete voi

Il modello da solo non fa niente: serve un sistema attorno, l’assistente o il programma che estrae i campi. Se il sistema lo costruite voi e lo usate voi, per l’AI Act lo mettete in servizio: la definizione comprende la fornitura «per uso proprio» (art. 3, punto 11). E chi sviluppa un sistema e lo mette in servizio con il proprio nome è il suo fornitore (art. 3, punto 3). Finché lo provate, prima di metterlo in uso, il regolamento non si applica, tranne alle prove in condizioni reali (art. 2, paragrafo 8).

Che cosa comporta dipende dall’uso.

- **Usi comuni**, come leggere manuali, estrarre codici o preparare bozze: la formazione del personale (art. 4) e, se il sistema genera testi, immagini o audio, l’obbligo di marcare le uscite «in un formato leggibile meccanicamente» come generate da un’AI (art. 50, paragrafo 2). Non vale se il sistema fa solo «assistenza per l’editing standard» o non cambia in modo sostanziale i dati di partenza: decidete per iscritto se è il vostro caso.
- **Usi ad alto rischio**, come scegliere il personale o valutarne le prestazioni (allegato III): dal 2 dicembre 2027 il fornitore ha gli obblighi dei sistemi ad alto rischio, dalla documentazione tecnica alla valutazione di conformità. Ne abbiamo scritto per [l’AI sui dati dei dipendenti](https://csidia.com/note-operative/ai-dati-dipendenti-cosa-vietato-23-ottobre/).

Pesi aperti, poi, non vuol dire licenza libera: prima di rifinire un modello leggete che cosa la sua licenza permette, come abbiamo spiegato in [licenze dei modelli a pesi aperti](https://csidia.com/note-operative/licenze-pesi-aperti-openmdw-cosa-permettono/).

## Perché vale la pena

*Un modello a pesi aperti, addestrato o rifinito sul vostro lavoro, su quel lavoro fa meglio dei grandi modelli generalisti, e resta in casa vostra*: [ne abbiamo scritto qui](https://csidia.com/note-operative/modello-piccolo-addestrato-sul-compito-batte-grandi-modelli/). Su quel lavoro, non in tutto.

## Come lo facciamo noi

Dal 17 ottobre 2026 per i nostri progetti di AI teniamo un registro dei modelli, cinque registri al 20 ottobre: per ogni modello che cosa fa, dove gira, la licenza e se permette l’uso commerciale, a che punto è, le prove fatte con i numeri e il perché della scelta. In quello del progetto di lettura dei documenti, il 20 ottobre, c’erano 18 modelli, 8 dei quali scartati: ognuno con il suo motivo. Da una scheda così parte la documentazione che una norma può chiedere.

## Che cosa fare prima di rifinire

1. Scrivete a che cosa serve il modello rifinito e chi lo userà: solo voi, o anche i vostri clienti.
2. Annotate il calcolo usato per la rifinitura, in ore di scheda grafica, e cercate quello dichiarato per il modello di partenza.
3. Tenete la scheda: modello e versione di partenza, licenza, dati usati, prove prima e dopo.
4. Controllate se l’uso cade nell’allegato III dell’AI Act.

Se state pensando di rifinire un modello sui vostri dati, il passo è uno: [scriveteci per quale lavoro e chi lo userà](https://csidia.com/contatti/).

*Scritto con l’aiuto dell’AI e verificato da CSIDIA.*

## Fonti

- [Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), artt. 2, 3, 4, 50, 53 e 113 e allegato III, nel testo modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744 (EUR-Lex)](https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:02024R1689-20260727)
- [Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), testo originale con i considerando 97 e 109 (EUR-Lex)](https://eur-lex.europa.eu/eli/reg/2024/1689/oj)
- [Commissione europea, orientamenti sull’ambito degli obblighi dei fornitori di modelli di IA per finalità generali, C(2025) 7719, punti 51-52 e 57-64](https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/library/guidelines-scope-obligations-providers-general-purpose-ai-models-under-ai-act)

Nota di CSIDIA S.r.l. (Vignola, MO): https://csidia.com/note-operative/rifinire-modello-pesi-aperti-ai-act-fornitore/ · Chi siamo e che cosa facciamo: https://csidia.com/in-breve/ · engagement@csidia.com
