Quando il capitolato nomina già il prodotto: il caso Anduril Pulsar-L sui Marines
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Il 3 agosto 2026 il Program Manager Advanced Amphibious Assault (PM AAA), dentro il Portfolio Acquisition Executive – Marine Corps, ha pubblicato su SAM.gov l’avviso M67854-26-I-0225: intenzione di affidamento diretto per i pacchetti C-sUAS (counter-small Unmanned Aerial Systems) sull’Amphibious Combat Vehicle (ACV). Fornitore: Anduril Industries. Prodotto: il Pulsar Lite MKI-RX/TX 4CH («Pulsar-L»). È anche una sources sought: chi ha un’alternativa ha tempo fino al 18 agosto per dimostrarlo su carta. Il caso interessa non per l’esito — probabile, difendibile — ma per come l’esclusiva si è formata.
I fatti
L’affidamento si motiva «in accordance with 10 U.S.C. §3204 (a)(1), as implemented by… FAR 6.103-1»: fornitore unico responsabile, per il Pulsar-L e i suoi accessori operativi, come ordine a prezzo fisso sotto un IDIQ per beni non sviluppati su commessa. Il passaggio che conta di più: la Marine Corps Capabilities Development Directorate rimanda a un allegato con il requisito materiale, il concetto d’impiego e il piano di distribuzione, che «identifies the Anduril Pulsar-L as the only viable solution» — individua nel Pulsar-L Anduril l’unica soluzione praticabile. Non è il contratto a scegliere il fornitore: è il documento dei requisiti, scritto prima, a lasciare una sola casella compilabile.
I requisiti soglia chiedono un pacchetto sensore/jammer omnidirezionale contro UAS di Gruppo 1 e 2 dipendenti da GNSS e RF, rilevamento da 2 a 5 km, trigger di jamming a 2 km, ingaggio simultaneo anche a veicolo fermo o in movimento, entro vincoli di ingombro, peso e potenza del veicolo. L’obiettivo: un unico contenitore, non oltre 35 libbre (circa 16 kg) a piena integrazione. Capacità richiesta: oltre 50 pacchetti in 12 mesi, dal primo trimestre dell’anno fiscale 2027.
Un vincolo non si legge da nessuna parte: «The solution must not exceed the limited amount of space claim nor weight claim available in the ACV FoV… The Government will not disclose the threshold requirements of either the space claim or weight claim.» Devi entrare in uno spazio di cui non ti dicono le misure: chi ha già integrato un sistema su quel veicolo le conosce, chi parte da zero deve indovinarle. Un precedente si propaga: «The Army’s existing contracts for vehicular C-sUAS solutions incorporates the Anduril Pulsar-L Packages… with an Other Than Full and Open Competition Justification and Approval (JA-26-DC3oE-0038) dated 05 March 2026.» Un’esclusiva approvata altrove diventa argomento a sostegno della successiva.
Chi ha un’alternativa deve inviare, entro il 18 agosto, un executive summary di massimo 5 pagine: identità, CAGE, UEI, dimensione NAICS 334511, risposta punto per punto ai requisiti. Informazioni proprietarie non marcate pagina per pagina non si presumono tali. Destinatari: la Contracting Officer Jessica Hathaway e il Contract Specialist Matthew Mercer, a Quantico. Nota pratica: nella stessa riga il testo indica due orari per la stessa scadenza, «10:00 AM local time» e, subito dopo, «1500 Local Time». Chi risponde punti al più stretto.
Il precedente di giugno: cambia la base giuridica
Il 3 giugno 2026 lo stesso ufficio aveva pubblicato l’avviso M67854-26-I-0175 (scadenza 18 giugno, archiviato il 3 luglio), citando «10 U.S.C. §3204 (a)(2)… FAR 6.302-2(a)(2)»: «Anduril is the original designer, developer, and producer of the Pulsar-L and the platform cannot be procured from any other source without risk of serious injury to the Government and its interests» — Anduril è l’unico produttore del Pulsar-L, e procurarselo altrove comporterebbe un danno grave agli interessi del Governo.
Sono due porte diverse: §3204(a)(2), di giugno, è l’urgenza impellente; §3204(a)(1), di agosto, è il fornitore unico responsabile. Il FAR le tratta diversamente su un punto: FAR 6.103-2(c), sull’urgenza, fissa che il periodo di esecuzione «may not exceed one year, including all options, unless the head of the agency determines that exceptional circumstances apply» — un tetto a un anno. FAR 6.103-1, sul fornitore unico, non lo prevede. Non sappiamo perché la base sia cambiata fra giugno e agosto, e non lo ipotizziamo. Scriviamo cosa cambia nella norma: una porta con scadenza, una senza.
Nota sulla numerazione: 6.103-x è del FAR Overhaul, la riscrittura in corso della Part 6; il codificato (FAC 2026-01) numera gli stessi casi 6.302-1…6.302-7, la numerazione citata dall’avviso di giugno. Chi cerca «FAR 6.103-1» sul codificato non lo trova.
Cosa dice il FAR su chi deve leggere le 5 pagine
La sources sought non è un gesto di cortesia. 6.103(c) impone di sollecitare offerte dal maggior numero possibile di fonti; 6.103(d) richiede di considerare tutte le capability statement ricevute, con la giustificazione di 6.104 — le 5 pagine non sono una formalità. 6.103(b) esclude due alibi: pianificazione mancante, vincoli di budget. 6.103-1(d) nomina il meccanismo di questo pezzo: «specification of attributes peculiar to one manufacturer, prevents full and open competition» — specificare attributi propri di un solo produttore impedisce la piena concorrenza, salvo «brand name or equal». Le giustificazioni si pubblicano entro 14 giorni dall’aggiudicazione (30 in urgenza) e restano pubbliche almeno 30 giorni (6.301).
Lo specchio italiano
L’art. 76 del Codice dei contratti pubblici (D.lgs. 36/2023) ha la stessa architettura logica. Il comma 1 impone di motivare la procedura negoziata «in relazione alla specifica situazione di fatto e alle caratteristiche dei mercati potenzialmente interessati» — il sources sought americano è esattamente questo. Il comma 2, lett. b), ammette il fornitore unico per «motivi tecnici» o «tutela di diritti esclusivi». Il comma 3 è la riga che vale il confronto: si applica «solo quando non esistono altri operatori economici o soluzioni alternative ragionevoli e l’assenza di concorrenza non è il risultato di una limitazione artificiale dei parametri dell’appalto». Un vincolo dimensionale non divulgato, letto così, richiede una ragione tecnica reale. Il comma 4, lett. b), aggiunge la propagazione: consegne complementari dal fornitore originario, solo se cambiarlo darebbe «incompatibilità o difficoltà tecniche sproporzionate», e comunque «non oltre i tre anni».
Il rovescio, doveroso
Non è un pezzo contro Anduril né contro i Marines. Un’amministrazione con un vuoto di capacità su un mezzo appena schierato, che compra una soluzione già integrata da un’altra Forza armata, si comporta in modo ordinario e difendibile: non sviluppa da zero, non promette date che non può garantire, e apre comunque una finestra, invece di procedere in silenzio. Nessuno dei tre elementi — prodotto nominato, vincolo non divulgato, precedente che si propaga — è illegittimo di per sé: è la somma a meritare attenzione, il meccanismo con cui un’architettura proprietaria diventa posizione di mercato. Lo stesso schema, ribaltato, era il cuore del caso ASTRA della DIA: lì il capitolato fu contestato perché costruiva su misura invece di comprare un commerciale pronto; qui è scritto perché solo un commerciale specifico rientri. Stessa domanda, risposta ribaltata: chi scrive il requisito decide il fornitore.
Cosa portarsi a casa
- Un requisito che nomina un prodotto è un affidamento diretto già deciso: «marca X o equivalente» non lo è (FAR 6.103-1(d)).
- Un vincolo non divulgato è una barriera d’ingresso: se non si può pubblicare, va pubblicato il metodo per verificarlo — prova su banco, file d’interfaccia sotto NDA.
- L’urgenza ha una scadenza — un anno nel FAR, «estrema urgenza non imputabile alla stazione appaltante» in Italia — e va rimessa a gara, non prorogata.
- La prima integrazione detta le successive: diritti su dati e interfacce in contratto prima della prima fornitura.
- Le giustificazioni di esclusiva sono pubbliche: sono la mappa delle dipendenze del settore.
- Per un fornitore alternativo la finestra è la consultazione di mercato, non il ricorso — qui 5 pagine entro il 18 agosto.
Il metodo, applicato a questo
Questo requisito nomina un prodotto? Questo vincolo è divulgato? L’esclusiva regge davanti all’art. 76 comma 3? La verifica non è un parere legale chiuso in un PDF: è un controllo che gira sui capitolati e sugli atti di gara del cliente prima che escano, con la traccia pronta da esibire a un’ispezione, alla Corte dei conti o in un contenzioso. Lo stesso impianto tiene insieme capitolati, contratti, giustificazioni di esclusiva, fornitori, scadenze e dati tecnici in un modello operativo unico, su cui agenti AI eseguono decisioni con un operatore al comando — per grandi imprese, difesa, pubblica amministrazione e sanità: un registro che dice se l’alternativa esiste e quando scade il vincolo. Sempre in due modalità: on-premise su macchine autonome senza integrazione profonda nella rete del cliente, oppure cloud dedicato con data center in Italia — sempre con gestione condivisa.
Dovete verificare se un vostro capitolato nomina già un fornitore senza saperlo? La prima sessione è senza costi.
Fonti
- SAM.gov — Avviso M67854-26-I-0225, Notice of Intent to Sole Source and Sources Sought: C-sUAS for the ACV (3 agosto 2026)
- SAM.gov — Avviso M67854-26-I-0175, Notice of Intent to Sole Source - Counter sUAS (3 giugno 2026)
- Acquisition.gov — FAR Overhaul, Part 6 (Competition Requirements)
- Normattiva — D.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, art. 76: Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando