On-premise, nel vostro ambiente
L’AI gira sull’infrastruttura che già controllate. I documenti non attraversano il confine della vostra rete e l’amministrazione resta al vostro IT.
Soluzioni · Conformità documentale assistita
Manuali, istruzioni, fascicoli tecnici e schede di conformità letti contro i requisiti che una norma impone, punto per punto. L’AI mostra dove il testo non regge e propone la correzione; revisione e firma restano al vostro ufficio tecnico o legale.
Il Regolamento (UE) 2023/1230 sostituisce la Direttiva Macchine 2006/42/CE il 14 gennaio 2027. Senza istruzioni conformi all’Allegato III non c’è dichiarazione di conformità valida; senza dichiarazione non c’è marcatura CE. Non è una sanzione che arriva dopo un controllo: è un blocco il giorno stesso dell’immissione sul mercato. Chi ha centinaia di varianti documentali e più lingue ha 42 mesi già in gran parte consumati.
Lo stesso testo serve altrove. Il Cyber Resilience Act (Reg. UE 2024/2847) chiede documentazione tecnica, distinta base del software e gestione delle vulnerabilità sui prodotti connessi, con obblighi di segnalazione dall’11 settembre 2026. E c’è un secondo vincolo che riguarda il contenuto: parametri di taratura, soglie e cicli di manutenzione sono know-how. Il D.lgs. 63/2018 lo tutela come segreto commerciale solo se il titolare adotta misure ragionevolmente adeguate a mantenerlo segreto. Un manuale caricato su un assistente cloud generico smette silenziosamente di soddisfare quella condizione.
Soluzioni
Un insieme reale di documenti — una famiglia di macchine, un fascicolo tecnico, il raccoglitore di conformità — e i requisiti contro cui verificarlo, elencati punto per punto prima di iniziare.
Due modalità, a vostra scelta: on-premise nel vostro ambiente oppure sul nostro cloud dedicato in Italia. In entrambi i casi l’AI non è collegata al web aperto e nessun documento lascia il perimetro che controllate.
Ogni documento viene letto contro la lista applicabile: dove il testo non copre un punto o omette una clausola, lo scostamento è mostrato con il riferimento normativo e una proposta di riscrittura.
L’ufficio tecnico o legale accetta, modifica o respinge ogni proposta. Le decisioni critiche restano umane; l’AI propone ed esegue entro le soglie che avete approvato.
Caso tipo, non un cliente reale. Un costruttore di macchine speciali: 180 dipendenti, 240 manuali a catalogo in sei lingue, molti derivati come varianti dalla stessa base. Sono stati scritti sotto la direttiva del 2006. Nessuno in ufficio tecnico saprebbe dire quanti di quei manuali reggerebbero oggi un controllo sull’Allegato III, e leggerli tutti a mano significherebbe fermare due persone per mesi.
I 240 manuali entrano in un unico indice: quale macchina, quale lingua, quale revisione, quale mercato. Il sistema riconosce le varianti che derivano dalla stessa base, così una correzione scritta una volta si propaga dove quel testo è condiviso; l’ufficio tecnico conferma quali documenti sono ancora attivi e quali no.
Ogni manuale viene letto contro la lista dei requisiti applicabili, punto per punto: uso previsto, usi impropri ragionevolmente prevedibili, rischi residui, manutenzione, disponibilità delle istruzioni in formato digitale. L’ambiente è quello scelto dall’azienda — on-premise oppure cloud dedicato con data center in Italia — e i file non lasciano il perimetro.
Esce una riga per ogni punto scoperto: quale manuale, quale requisito, a quale pagina, con il riferimento normativo. Il responsabile dell’ufficio tecnico decide l’ordine di lavorazione e parte dalle famiglie di macchine che vanno a listino per prime.
Per ogni scostamento il sistema propone il testo mancante nella lingua del manuale, coerente con la terminologia già usata in azienda. Il redattore accetta, modifica o respinge: nessuna proposta entra in un manuale senza una revisione umana.
I manuali corretti tornano nel fascicolo tecnico. Resta un registro riga per riga: per ogni manuale i punti verificati, la data, l’esito e il nome di chi ha accettato la riscrittura. È la parte che serve in ispezione o in gara.
Sull’esempio la lettura di controllo passa da circa 120 giorni-uomo — mezza giornata a manuale, prima di scrivere una sola correzione — a una decina di giorni-uomo spesi a revisionare proposte già scritte. È un ordine di grandezza stimato sul caso tipo, non una promessa. In nessun passaggio un manuale esce dall’azienda: parametri di taratura, soglie e cicli di manutenzione restano dentro il perimetro, che è la condizione per continuare a tutelarli come segreto commerciale.
Esempio illustrativo su un caso tipo: le assunzioni si ricalibrano sui vostri dati.
L’AI gira sull’infrastruttura che già controllate. I documenti non attraversano il confine della vostra rete e l’amministrazione resta al vostro IT.
Ambiente riservato al singolo cliente, VPN dedicata, data center residente in Italia, in locali che presidiamo direttamente. Nessuna condivisione con altri clienti.
In entrambi i casi i modelli sono dedicati e chiusi, sganciati dal web aperto: nulla di quello che leggono alimenta servizi di terzi. Sono modelli a pesi aperti, con la copia dei pesi archiviata nel perimetro in cui gira: la versione che usate cambia quando lo decidete voi.
La verifica gira dentro il perimetro che controllate: on-premise nel vostro ambiente, oppure sul nostro cloud dedicato con data center in Italia. In entrambi i casi il modello è dedicato e chiuso, non collegato al web aperto, e i manuali non lasciano il perimetro. Ogni documento viene letto contro la lista dei requisiti applicabili e ogni scostamento è mostrato con il riferimento normativo.
Il confronto punto per punto lo fa il sistema; la revisione e la firma restano al vostro ufficio tecnico o legale. Esce una riga per ogni punto scoperto — quale manuale, quale requisito, a quale pagina — e per ogni scostamento una proposta di riscrittura nella lingua del manuale. Nessuna proposta entra in un manuale senza una revisione umana.
È lo stesso metodo applicato a un corpus diverso: il raccoglitore reale viene confrontato voce per voce con le misure richieste, e ogni misura ha tre esiti possibili — c’è ed è approvata, c’è ma non è mai stata approvata, non c’è. Per il terzo caso arriva una bozza di testo da valutare. Il percorso completo è descritto nella soluzione «Protezione dei dati e perimetro».
Il D.lgs. 63/2018 tutela il segreto commerciale solo se il titolare adotta misure ragionevolmente adeguate a mantenerlo segreto. Un manuale caricato su un assistente cloud generico smette silenziosamente di soddisfare quella condizione; un’AI dedicata dentro il perimetro la mantiene. Parametri di taratura, soglie e cicli di manutenzione restano dove sono.
Dipende da cosa contiene il documento. Se dentro c’è know-how o materiale che non può circolare, un servizio generico non è compatibile con l’obbligo di adottare misure adeguate. Le modalità che proponiamo sono due, entrambe dentro il perimetro: on-premise nel vostro ambiente oppure cloud dedicato con data center in Italia.
Altre soluzioni
Governance e conformità AI Protezione dei dati e perimetro Analisi su dati sensibili
Il primo passo
Un caso d’uso reale, sui vostri dati, in produzione. Poi si cresce, settimana dopo settimana.
Si parte da una sessione con un nostro esperto di engagement. I dati restano vostri, sempre.