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Cognyte e la Guardia di Finanza: perché nel bilancio del fornitore l’Italia non compare

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Una fila di imbuti da laboratorio in controluce su un davanzale, fotografia in bianco e nero
Ogni imbuto ha un collo solo. Il bilancio mostra il collo, non quello che ci è passato dentro.

La verifica sul fornitore la fate una volta, il giorno dell’aggiudicazione, e poi per anni vi fidate del suo bilancio. Se il fornitore è estero, però, quel bilancio può essere scritto in modo che il vostro Paese non ci compaia mai — e può smettere di uscire del tutto, senza che nessuno ve lo comunichi, mentre il sistema resta acceso nei vostri locali.

Un atto italiano, una controparte a Herzliya

Il 5 settembre 2023 TED, il supplemento della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, pubblica l’avviso di aggiudicazione 2023/S 170-533317. Stazione appaltante: Comando Generale della Guardia di Finanza — Direzione Approvvigionamenti, Roma. Oggetto: «Acquisto della piattaforma di web intelligence “HIWIRE”», CIG 98313330A6. Contratto n. 1658, concluso il 15 giugno 2023, valore 1.480.177,00 euro.

L’aggiudicataria non è un rivenditore italiano: è Cognyte Technologies Israel Ltd, Hamaskit Street 33, Herzliyya, Israele. La motivazione, nelle parole dell’amministrazione: «il software in argomento è connotato da infungibilità e può essere fornito unicamente dalla Cognyte Technologies Israel Ltd., con sede in Israele, titolare dei diritti di proprietà del software».

Non è una formula di rito: è la stazione appaltante che mette a verbale, in un atto pubblico europeo, il proprio costo di uscita. Altrove chi firma non è chi produce; qui il produttore firma di persona, sotto la giurisdizione di un altro Stato.

Il fornitore di oggi non esisteva quando il prodotto è nato

Quel software non è nato dentro Cognyte: era la divisione Cyber Intelligence Solutions di Verint Systems Inc. Il 4 dicembre 2019 Verint annuncia la separazione; il 1° febbraio 2021 nasce Cognyte Software Ltd., di diritto israeliano, al Nasdaq. A Verint resta il ramo Customer Engagement, statunitense.

La seconda metà è recente. Il 24 agosto 2025 Verint firma un accordo di fusione con Calabrio, Inc.: 20,50 dollari per azione in contanti. La fusione ha effetto il 26 novembre 2025, stesso giorno della cancellazione dal Nasdaq; l’8 dicembre 2025 Verint deposita il modulo 15-12G e chiude l’obbligo di rendicontazione alla SEC. Alla voce azionisti iscritti a libro il modulo riporta: «One».

Da allora nel suo fascicolo è comparso un solo atto: il 12 febbraio 2026 Glazer Capital, LLC deposita una Schedule 13G/A per dichiarare zero azioni. In meno di sei anni il nome con cui si sarebbe firmato è diventato due società in due giurisdizioni, e una non pubblica più niente.

Che cosa dice il bilancio, e che cosa dichiara di non dire

Il Form 20-F depositato il 25 marzo 2026 chiude l’esercizio al 31 gennaio 2026 con ricavi per 400,0 milioni di dollari. La tabella per aree geografiche assegna 279,1 milioni a Israele, 58,0 alla Germania, 19,8 al resto dell’EMEA, 15,2 agli Stati Uniti, 8,4 al resto delle Americhe, 19,6 all’Asia-Pacifico. La riga Israele vale quasi il 70% del giro d’affari.

Sopra la tabella c’è una riga che vale di più: «Revenue by major geographic region is based on the location of our contracting subsidiary, which often differ from the geographic location of the customer» (i ricavi per area geografica si basano sulla sede della controllata che stipula il contratto, che spesso differisce da quella del cliente). Centinaia di pagine prima, lo stesso documento ripartisce i ricavi per utilizzatore finale: circa 54% EMEA, 34% Asia-Pacifico, 12% Americhe. Due geografie nello stesso fascicolo; solo la seconda parla di clienti.

Le controllate sopra il 10% sono tre: Cognyte Technologies Israel Ltd, SYBORG Informationssysteme b.h. OHG (Germania), UTX Technologies Limited (Cipro). La controparte della Guardia di Finanza è la prima: quel milione e mezzo di euro pubblico italiano, contabilmente, è finito nella riga Israele.

Vale la pena un controllo: nel 20-F la parola Italy non compare mai — zero occorrenze su parola intera, maiuscole indifferenti, mentre Germany compare sette volte e Israel centodiciotto. Non è un’omissione: è come sono fatti quei bilanci. Ma il bilancio di un fornitore non è il posto dove scoprire se è già dentro l’amministrazione italiana. L’avviso di gara sì.

Quanto pesate, rispetto a chi non potete nominare

L’azienda dichiara «hundreds of customers, primarily in the government sector spanning approximately 100 countries» (centinaia di clienti, in prevalenza governativi, in circa 100 Paesi), e non li nomina: «Most of our customers require strict non-disclosure agreements» (la maggior parte dei clienti richiede rigorosi accordi di riservatezza).

Nell’esercizio chiuso il 31 gennaio 2024 — quello del contratto italiano — i ricavi erano 313,4 milioni di dollari e due clienti da soli valevano il 16,5% e l’11,0%. Un contratto da 1,48 milioni sta due ordini di grandezza sotto: nella coda delle priorità la posizione la decide il peso, e degli altri non sapete nulla.

C’è poi un terzo che decide senza essere parte. Il 20-F scrive che la politica israeliana di esportazione della difesa regola la vendita di molti dei sistemi sviluppati in Israele, che «a license is required to initiate marketing activities for such systems and products» (è richiesta una licenza per avviare la commercializzazione di tali sistemi e prodotti) e che serve una licenza specifica per hardware, software, servizi e know-how esportati da Israele — la stessa logica del regime duplice uso. Il 6-K del 9 settembre 2026 riporta 109,2 milioni di ricavi trimestrali, più 12,0%, e nessuna ripartizione geografica.

Perché un sistema chiuso

Perché qui il dato più delicato non è il risultato: è la domanda. Una piattaforma di web intelligence registra che cosa cercate, su chi e quando avete smesso. Quella sequenza è l’operazione, e se gira su un impianto che non presidiate vive dove vive il fornitore.

Perché la continuità ha tre interruttori che non tenete voi: una fusione, una cancellazione da un listino, una licenza di esportazione. Un sistema chiuso su modelli a pesi aperti, dentro macchine presidiate, continua a funzionare quando scattano: quello che resta in casa è il modello, i pesi, le pipeline e l’archivio, non il diritto di essere serviti.

Perché dovete poter rispondere. Quando un magistrato chiede su quale base il sistema ha proposto un collegamento, lo fa lo strumento non è una risposta: dentro il perimetro registrate quale modello ha risposto, con quali pesi, su quali dati e con quale operatore al comando, e l’analisi resta dentro. L’infungibilità dichiarata in gara si inverte in un modo solo: possedendo lo stack invece di affittarlo.

I due assi, applicati al caso

Adempiere. Il controllo che mettiamo in esercizio è un registro vivo dei fornitori critici che tiene allineate tre cose mai confrontate: l’entità con cui avete firmato, quella che detiene oggi i diritti sul software, e ciò che quest’ultima dichiara nei propri atti pubblici — fusioni, cancellazioni, licenze, cambi di controllo — con la traccia datata per un’ispezione.

Decidere. Lo stesso impianto tiene insieme contratti, atti di gara, depositi societari, archivi e gestionali in un modello operativo unico, su cui agenti AI eseguono decisioni con un operatore al comando — per grandi imprese, difesa, sanità e pubblica amministrazione. On-premise su macchine autonome, oppure cloud dedicato con data center in Italia presidiato da noi, sempre con gestione condivisa.

Sapreste dire, per i vostri tre fornitori più critici, con quale entità avete firmato e chi detiene oggi i diritti sul software? Mezz’ora con un nostro tecnico basta per iniziare.

Quello che non sappiamo

Non sappiamo se la piattaforma acquistata nel 2023 sia ancora in esercizio: un avviso di aggiudicazione registra la firma, non la vita del contratto. Non sappiamo che cosa faccia HIWIRE oltre la definizione dell’avviso: quel nome nel 20-F non compare. Non sappiamo chi siano i due clienti concentrati, e le percentuali citate riguardano esercizi diversi. L’assenza della parola Italy non prova l’assenza di altri clienti italiani: sotto le soglie europee un affidamento non arriva a TED. La ricerca full-text su TED è approssimata — cercando Cognyte restituisce avvisi che contengono cognome — e abbiamo aperto in XML tutti i riscontri italiani: uno solo contiene il nome. Nessun avviso italiano nomina Verint, il che non dimostra che non esista. Non abbiamo raccolto dichiarazioni delle parti: le posizioni riportate sono quelle degli atti.

Fonti